Tutto ciò che delle mie letture mi incuriosisce, mi emoziona, mi fa arrabbiare, mi fa sorridere, mi porta via, mi resta addosso per tanto tempo. Come la forma dell'intreccio della paglia. A gambe nude, d'estate.
Alcune città sono sedimentarie: i tempi e le generazioni non scompaiono ma rimangono ostinatamente a convivere con i nuovi, retrocedendo nell'ombra e non rinunciando a manifestarsi appena possibile. Continuano a rimanere attaccati alla vita ripetendo quello che hanno da dire, vivendo delle proprie passioni e mischiandosi ai vivi in modo da non poter essere distinti da essi.