Tutto ciò che delle mie letture mi incuriosisce, mi emoziona, mi fa arrabbiare, mi fa sorridere, mi porta via, mi resta addosso per tanto tempo. Come la forma dell'intreccio della paglia. A gambe nude, d'estate.
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lunedì 21 ottobre 2013

Da "L'abito di piume", di Banana Yoshimoto (Feltrinelli, 2005)




Alzai lo sguardo verso il cielo azzurro e capii di non essere cambiata affatto da quando ero bambina. Una scoperta di cui mi meravigliai.
Come se nell'animo delle persone, il fulcro da cui scaturiscono i sentimenti non cambiasse mai.

domenica 26 maggio 2013

Da "Gli altri fantasmi", di Maurizio de Giovanni (Edizioni Spartaco, 2012)




da "Le anime di Napoli"

Alcune città sono sedimentarie: i tempi e le generazioni non scompaiono ma rimangono ostinatamente a convivere con i nuovi, retrocedendo nell'ombra e non rinunciando a manifestarsi appena possibile. Continuano a rimanere attaccati alla vita ripetendo quello che hanno da dire, vivendo delle proprie passioni e mischiandosi ai vivi in modo da non poter essere distinti da essi.